Mentre il Barocco si imponeva con la sua esuberanza scultorea su architetture e sculture monumentali, il Rococò prediligeva la dimensione intima e domestica, trovando la sua massima espressione all’interno delle case. I suoi temi leggeri e intrecciati si rivelavano perfetti per decorare oggetti di piccole dimensioni, regalando agli ambienti un’atmosfera di grazia e raffinatezza senza pari.
Un trionfo di porcellane, argenti e arredi:
Nelle case dell’alta società francese, il Rococò si manifestava in tutto il suo splendore. Figure in porcellana finemente dipinte, argenti cesellati con meticolosa cura e, soprattutto, arredi sontuosi divenivano i protagonisti indiscussi degli interni. Linee curve e sinuose si intrecciavano con motivi floreali, conchiglie e rocailles, creando un gioco di forme dinamico e armonioso.
L’influsso esotico e la maestria degli ebanisti:
L’arte cinese, con il suo fascino esotico, esercitava un forte potere attrattivo sui designer francesi. Ciò si traduceva nella realizzazione di raffinate porcellane, vasellame per la tavola e boiserie decorate con motivi orientali. Anche in Germania, lo stile Rococò trovò terreno fertile, dando vita a padiglioni e pagode nei giardini, come la splendida Teehaus del Castello di Potsdam.
Un’esplosione di creatività tra Parigi e Monaco:
A Parigi, una dinastia di ebanisti, tra cui spiccano Antoine Gaudreau, Charles Cressent e Jean-Henri Riesener, seppe elevare il Rococò a nuove vette di raffinatezza. Le loro creazioni, caratterizzate da superfici impiallacciate impreziosite da intarsi in bronzo, legni pregiati, tartaruga, marmo, avorio e madreperla, divennero vere e proprie opere d’arte.
Un’influenza diffusa in Europa:
Disegnatori francesi come François Cuvilliérs e Nicholas Pineau diffusero lo stile Rococò a Monaco di Baviera e San Pietroburgo, mentre il tedesco Juste-Aurèle Meissonier si trasferì a Parigi, contribuendo all’evoluzione di questo linguaggio decorativo. In Italia, il Rococò assunse una declinazione più sobria ed elegante, con ornamenti in legno meno massicci e caratterizzati da un mix di motivi floreali, scene, maschere grottesche, dipinti e intarsi di pietre dure.
Un Rococò moderato e misurato in Inghilterra:
In Inghilterra, il Rococò si espresse in maniera più moderata, complice un clima puritano e ragioni economiche. Il disegnatore di mobili Thomas Chippendale mantenne le linee curve tipiche dello stile, ma ridusse drasticamente l’utilizzo degli orpelli costosi tanto amati dai francesi. Tra i maggiori esponenti del Rococò inglese troviamo Thomas Johnson, scultore e progettista di mobili attivo a Londra nella metà del Settecento.
Un’eredità duratura:
Anche se il suo periodo di massimo splendore è ormai lontano, il Rococò continua ad affascinare per la sua grazia, la sua raffinatezza e la sua capacità di creare atmosfere uniche. I suoi motivi ornamentali, le sue linee sinuose e la sua attenzione ai dettagli continuano ad ispirare designer e artisti di tutto il mondo.