Il divano è uno dei mobili più apprezzati e utilizzati da tutti noi: lo utilizziamo per rilassarci, per guardare la tv, per accogliere gli ospiti e persino per dormire.
Ma quali sono le origini del divano? Quale la sua storia?
UN antenato del divano che sicuramente molti di noi ricordano è il triclinium romano, altresì detti lecti conviviales, su cui si mangiava sdraiandosi sul lato sinistro.

Quando nasce il divano moderno?
In realtà l’idea di divano moderno nasce concettualmente in Francia nel XVII secolo, nel periodo in cui vide la luce anche la poltrona, quando si volle realizzare un mobile che consentisse di conversare ad almeno due persone.
Ma ufficialmente il nostro divano nasce per merito di  Jay Wellington Couch (non a caso il termine inglese per divano è proprio couch) nel 1895. L’idea di Couch era quella di ottenere un pezzo di arredamento che concedesse non solo di sedersi, ma anche di sdraiarsi comodamente e, perché no, di dormire.

Perché si chiama divano?
Il termine divano deriva dal termine diwan che indicava la sala del Consiglio di stato in cui si amministrava il potere a Costantinopoli. Cosa c’entra con il nostro divano, vi chiederete? Nel diwan ci si sedeva su lunghi sedili imbottiti appoggiati al muro: il termine odierno deriva proprio da questo.
Esiste tuttavia un sinonimo che viene utilizzato per indicare il divano sia in lingua italiana che in altre lingue: sofa. Anche questo deriva dal temine turco che, originariamente, indicava i cuscini.

Chi ha inventato il divano letto?
Il divano letto fu inventato negli anni ’30 del Novecento da Bernardo Castro, un italiano trasferitosi in America: durante la depressione molte famiglie anche numerose vivevano in piccoli appartamenti in cui gli spazi per il giorno e quelli per la notte erano i medesimi. Un divano che potesse diventare letto, ma durante il giorno liberare lo spazio, era la soluzione ideale per chi non poteva permettersi molto di più.