Spesso, quando si guarda un mobile o un oggetto di arredamento, si appezzano lo stile, le forme, il design ma si trascura un elemento costitutivo fondamentale: il legno con cui è realizzato.
La scelta del legno, infatti, è naturalmente la prima e più essenziale azione che compie un artigiano o un designer quando progetta un mobile: ma quali sono i legni più utilizzati nella storia dell’arredamento? Quali le loro caratteristiche?

I legni più utilizzati in arredamento
Il criterio principale che viene utilizzato per suddividere le tipologie di legname, dal punto di vista di chi quel legno deve poi utilizzarlo, è sicuramente la “durezza”: esistono legni teneri o dolci adatti ad essere lavorati (abete, pino…) e legni “duri” che offrono una particolare resistenza (mogano, castagno, palissandro, rovere…).
Queste caratteristiche dovevano tanto più essere importanti in passato, quando non esistevano macchine che sostituissero o aiutassero la forza umana nella lavorazione del legno.

Il legno di noce: utilizzi, caratteristiche, storia
Quello di noce è uno dei legni più nobili e ricchi di storia: era utilizzato particolarmente durante il secolo XV e XVI.
Di colore scuro, offre una buona resistenza a torsione e trazione e permette quindi di realizzare mobili robusti ed essenziali, in considerazione della scarsa flessibilità.
In arredamento sono particolarmente utilizzati per lastronature e impiallacciature  la radica di noce (ottenuta come si evince dal nome dalle radici) e il pedù (ottenuto dalla parte della pianta appena sopra le radici).

L’ebano
È uno dei legni più pesanti e resistenti che esistano, caratteristiche che gli permettono di resistere al passare del tempo e agli agenti atmosferici. SI tratta di un legno talmente pregiato da aver dato nome all’arte di lavorare il legno, divenuta appunta “ebanisteria”.
Le varietà più pregiate provengono da Africa e Asia

Il mogano
Altro legno estremamente resistente, caratteristica che lo rende adatto ad essere lavorato a fini differenti (oltre all’arredamento è particolarmente utilizzato per la realizzazione di strumenti musicali, soprattutto chitarre).
essendo originario delle americhe risulta particolarmente utilizzato in arredamento a partire dalla seconda metà del secolo XVIII e per tutto il XIX.

Abete, pino e pioppo
Tra i legni dolci e considerati “poveri”, ovvero non pregiati, sono stati nei secoli utilizzati per le strutture dei mobili da impiallacciare o laccare

I mobili composti