Lo stile Luigi XV, nato in Francia nel XVIII secolo, rappresenta l’apice del Rococò: questo stile è segnato da una convergenza in tutte le arti, che fa sì che in ogni ambito si riconoscano le caratteristiche che lo resero celebre.

CARATTERISTICHE DEI MOBILI IN STILE LUIGI XV

Sedie: Niente più supporto trasversale scomodo. Le sedie Luigi XV invitano a rilassarsi, con le loro gambe a S curve e gli schienali a violino, il “dossier”. Nascono nuove varianti: la “bergère” con braccioli imbottiti, la “a confessionale” simile alla bergère ma con schienale più alto, e la “Marchesa”, una bergère per due persone.

Consolle: Non solo un semplice tavolo d’appoggio, ma un capolavoro di stile rocaille. Curve sinuose ispirate a conchiglie e fogliame adornano la sua struttura, spesso utilizzata per esporre preziosi oggetti d’arte.

Comò: Una novità assoluta. Una cassettiera su gambe a S, impreziosita da ornamenti in bronzo dorato o, durante il regno di Luigi XV, da placche di legni esotici con motivi geometrici o floreali. La variante “façon de Chine” o “moda cinese” era particolarmente apprezzata, con il contrasto tra il bronzo dorato e il legno laccato nero. Abili ébénistes come Jean-François Oeben, Roger Vandercruse Lacroix e Gilles Joubert si dedicarono alla creazione di pregiati comò per il Re.

Altri nuovi mobili: La “cassettiera”, un mobile con cinque cassetti, e la “table de toilette”, una sorta di scrivania con tre ante, di cui una con specchio, arricchiscono la gamma di arredi.

Verso il neoclassicismo: A partire dal 1755, i gusti evolvono. I design rocaille si fanno più discreti e sobri, lasciando spazio all’influenza dell’antichità e del neoclassicismo. I comò assumono forme geometriche, con decorazioni che passano dal rocaille a ghirlande di foglie di quercia, fiori e motivi classici.

Cartonnier: Tra il 1760 e il 1765 compare un nuovo mobile: il “Cartonnier”. Ispirato alla mitologia e all’architettura greca, vanta fregi, volte, trofei scolpiti, teste di leone in bronzo e altri elementi classici.

L’arredamento Luigi XV non era solo estetica, era un riflesso di un’epoca che celebrava il piacere e la raffinatezza. Un’epoca in cui ogni oggetto diventava un’opera d’arte, un invito a vivere con eleganza e a godersi i piaceri della vita.

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