Quando è stato inventato il comodino?
Il comodino, un piccolo mobile dal fascino discreto, ha origini antiche che risalgono alla Francia del XVII secolo. In origine, il suo scopo era quello di contenere tutto ciò di cui si poteva avere bisogno durante la notte, ed era posizionato ai lati del letto, una tradizione che continua ancora oggi.

Perché il comodino si chiama così?

Il comodino deriva dalla “commode”, un elegante mobile a cassettoni ideato in Francia, dove veniva utilizzato per riporre lenzuola, biancheria per la casa e persino abiti e altri oggetti di valore. La commode era spesso realizzata con legni pregiati e presentava raffinati decori. Il termine commode indicava lo scopo che veniva associato a questo tipo di mobili: arredi che rendevano facile l’accesso ad oggetti di utilizzo quotidiano.

Com’è evoluta nella storia la forma dei comodini?
A partire dal 1750, i comodini subirono un’evoluzione in termini di stile e decorazione. Artigiani francesi iniziarono ad arricchire questi mobili con dettagli in bronzo, marmi pregiati e intricate tarsie di legno. Celebri sono gli esemplari realizzati per la camera della marchesa di Pompadour e della duchessa d’Egmont, caratterizzati da una squisita eleganza e da linee raffinate.

La forma del comodino mutò nel tempo, adattandosi ai diversi stili e gusti estetici. Alla fine del XVIII secolo, in Inghilterra, fecero la loro comparsa comodini dalle forme insolite e singolari: pentagonali, a pagoda, con balaustre, intagli intricati, o persino triangolari, concavi e semicircolari. Le fabbriche italiane, e in particolare quelle napoletane, produssero alcuni dei comodini più preziosi e ricercati del XVIII secolo.

I comodini divennero così un elemento d’arredo versatile e affascinante, che andava oltre la semplice funzionalità. Le loro forme si fecero sempre più creative, con giochi complessi di sostegni e dettagli decorativi. La loro evoluzione continuò nel corso dei secoli, adattandosi ai gusti moderni pur mantenendo il loro ruolo pratico e la loro presenza caratteristica ai lati del letto.

Oggi, il comodino continua a essere un elemento essenziale nella camera da letto, offrendo uno spazio pratico per riporre oggetti personali, libri, lampade e qualsiasi altra cosa si desideri avere a portata di mano durante la notte. La sua storia, che si estende attraverso i secoli, ne fa un mobile dal design intrigante, in grado di arricchire qualsiasi ambiente con un tocco di eleganza e un senso di continuità con il passato.

Cos’è il modernismo in arredamento?