Sèvres: lo splendore della porcellana francese tra fascino e rivoluzione

Dalla passione di Madame Pompadour al primato europeo:
Sotto l’impulso di Madame Pompadour, la Manifattura di Vincennes ottenne la protezione reale e si trasferì a Sèvres nel 1756. Nel 1760 divenne “Manifattura Reale di Porcellane di Francia”, godendo del patrocinio del Re e riunendo un team di talentuosi artigiani. Grazie a questo connubio, Sèvres conquistò il primato in Europa, superando la rivale Meissen.

Un trionfo di stile e natura
Servizi da tavola, brocche, vassoi e altri oggetti si vestivano di un inimitabile “bleu du roi” o del raffinato “rosa Pompadour”. Scene bucoliche ispirate a Boucher, Watteau e Fragonard si fondevano con motivi floreali, creando un’atmosfera arcadica. Fiori recisi, rami fioriti e foglie delicate diventavano elementi decorativi, impreziosendo tazze, teiere e vasi.

Dalla porcellana tenera alla dura e l’evoluzione sotto diverse regimi
Inizialmente dedicata alla porcellana tenera, Sèvres iniziò a produrre anche la porcellana dura nel 1770, grazie alla scoperta di un giacimento di caolino in Francia. La Rivoluzione francese portò ad un brusco declino: la manifattura divenne proprietà del governo e lottò per sopravvivere.

La rinascita sotto Brongniart e l’espansione verso la borghesia
All’inizio dell’Ottocento, Alexandre Brongniart diede nuova vita a Sèvres, applicando le sue conoscenze di chimica e design. La manifattura si aprì anche alla borghesia, creando prodotti di alta qualità ma più accessibili. Pur mantenendo il favore della corte, come con Napoleone, Sèvres conquistò nuovi strati di società, senza mai rinunciare all’eccellenza.

Un patrimonio che vive ancora oggi
Ancora attiva, la manifattura delle porcellane di Sèvres continua ad evolversi, destinando la sua produzione principalmente allo Stato. L’eccezionale qualità dei suoi prodotti attrae collezionisti da tutto il mondo. Sèvres vanta il primo museo dedicato alla porcellana, dove sono custoditi capolavori antichi e le sue stesse creazioni. Oggi, la “Manifattura Nazionale di Sèvres” fa parte della “Città della Ceramica”, un’istituzione pubblica che comprende anche il Museo Nazionale di Ceramica di Sèvres e il Museo Adrien Dubouché di Limoges.

Le porcellane di Sèvres: un simbolo di raffinatezza, innovazione e capacità di adattarsi ai tempi, che continua a brillare nel panorama artistico internazionale.