Lo stile Luigi XV è caratterizzato da linee asimmetriche, movimenti sinuosi e naturalismo. Domina l’ornamento a rocaille, che richiama nella forma una conchiglia, e costituisce il leitmotiv dell’intero sistema decorativo, determinando anche la forma di mobili, porcellane, argenteria. Si fa largo uso di motivi floreali e forme contorte, gli intagli sono precisi e dettagliati, si compongono disegni con giochi cromatici ed effetti di chiaroscuro, diventano di moda i pannelli laccati e colorati.

È questa l’epoca in cui la mobilia si perfeziona e si differenzia in base alle funzioni. Nascono nuove tipologie di mobili, come il secrétaire, composto da un tavolo con piano ribaltabile e sormontato da cassetti; si moltiplicano i tavolini per gli usi più svariati, da salotto, da toeletta, da gioco; vengono realizzati modelli di sedie e poltrone adatti a diversi utilizzi.

I legni usati sono il rovere, il pioppo e l’abete per la struttura interna; per laccature e rivestimenti si preferiscono invece il mogano, il palissandro e l’amaranto.

Sovente i mobili vengono abbelliti con placche in porcellana, fregi e bronzi; non è raro trovare laccature che imitano quelle cinesi. Divani e poltrone sono rivestiti di tessuti pregiati o arazzi.

Le caratteristiche di questo stile fantasioso e raffinato si possono riassumere nella tendenza all’asimmetria, nella presenza di curve e controcurve, nella ricchezza di motivi decorativi a conchiglia e floreali.